Caratteristiche e condizioni:
cm. 28,5 x 21,5, pp. 300, copertina rigida con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
I castelli medioevali dell’Istria è un’opera di Luigi Foscan pubblicata nel 1992 dalle Edizioni Italo Svevo di Trieste. Il volume ricostruisce la complessa vicenda storica e umana delle fortificazioni feudali della penisola istriana, dalle invasioni barbariche fino al tramonto del feudalesimo. Frutto di una mole imponente di ricerche, il libro si distingue per la chiarezza espositiva e per la capacità di rendere accessibile una materia altrimenti ardua.
L’autore struttura l’opera in otto parti. La prima è dedicata all’analisi storico-documentaria dell’Istria imperiale, a partire dalla caduta dell’Impero romano d’Occidente, attraversando le invasioni barbariche, l’influenza bizantina, longobarda e franca, fino all’istituzione del Marchesato d’Istria e alla successiva egemonia del Patriarcato di Aquileia. La seconda parte esamina invece i conflitti tra il potere aquileiese e la crescente potenza veneziana, senza trascurare l’ambigua condotta degli avidi conti di Gorizia, vassalli ribelli del Patriarca. Le restanti sei sezioni, a differenza del precedente lavoro sui castelli del Carso, ordinano le fortificazioni non per aree geografiche, bensì per zone d’influenza politica e interesse dinastico. In questo modo Foscan offre al lettore una chiave interpretativa che lega strettamente l’architettura difensiva alle logiche del potere feudale.
I castelli medioevali dell’Istria rappresenta un caposaldo per chiunque desideri conoscere a fondo la penisola e le sue radici storiche. La pubblicazione delle Edizioni Italo Svevo del 1992 unisce rigore documentario e narrazione persuasiva, rivolgendosi tanto agli studiosi quanto agli appassionati di storia medievale e di cultura istriana.


