Caratteristiche e condizioni:
cm. 24 x 17, pp. 310, brossura con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
Storie arabe di Greci e di Romani è un saggio di Marco Di Branco, storico specialista di civiltà bizantina e mondo arabo medievale. Plus – Pisa University Press lo ha pubblicato nel 2009, nella collana Didattica e ricerca. Il volume affronta l’eredità della cultura greco-romana nella storiografia arabo-islamica, un tema finora esplorato soprattutto dal lato filosofico e scientifico. Di Branco sposta invece l’attenzione su arte, letteratura e storiografia, ambiti rimasti finora marginali negli studi sull’argomento.
Il saggio ricostruisce come la storia greca e romana sia stata percepita, narrata e rappresentata dagli storici arabo-islamici tra l’VIII e il XIV secolo. Il percorso parte dalle prime opere storiche arabe conservate e arriva fino al Kitab al-‘Ibar, la celebre cronaca universale di Ibn Khaldun, morto nel 1406. Di Branco osserva così un paradosso significativo: i testi letterari greci non furono mai tradotti in arabo, eppure la storia continuò a circolare attraverso altri canali. Il libro attraversa quindi episodi e figure diventati leggendari nella cultura araba, dalla vicenda di Alessandro Magno alla conversione dell’imperatore Costantino. Racconta anche luoghi simbolo di questo incontro tra mondi, come la corte di Bagdad e il castello del deserto di Qusayr ‘Amrah.
Pubblicato da Plus – Pisa University Press nel 2009, Storie arabe di Greci e di Romani di Marco Di Branco resta un riferimento prezioso. Racconta infatti i rapporti tra mondo classico e civiltà islamica attraverso la storiografia medievale. Il saggio si rivolge quindi a storici, arabisti e bizantinisti, oltre che ai lettori interessati a questi temi.

