Caratteristiche e condizioni:
cm. 19,5 x 12, pp. 260, copertina rigida con sovraccoperta, lievi tracce d’uso, in condizioni molto buone.
Contenuto:
Il libro dei sorprendenti vent’anni è un’opera di memorialistica di Marino Moretti, pubblicata da Arnoldo Mondadori Editore nel 1955 nella collana Staeb. Il volume fa seguito a Il tempo migliore, dedicato alla puerizia e all’adolescenza dell’autore. Questa volta Moretti dedica un intero libro ai suoi vent’anni. Il racconto è ambientato soprattutto a Firenze, allora capitale dell’intellettualismo italiano.
Il libro dei sorprendenti vent’anni viene spesso considerato il testo più vivace e mosso di Moretti. È infatti un’opera vibrante di ardori letterari e amorosi, scherzosa negli episodi, ricca di germi poetici e di impertinenze giovanili. Tuttavia, la critica gli ha riconosciuto anche un valore più serio. Attilio Momigliano, ad esempio, lo definì tra le biografie più belle e intelligenti della letteratura italiana, capace di ritrarre l’autore ventenne sullo sfondo letterario tra dannunzianesimo e pascolismo. Allo stesso modo, G. A. Borgese vi accostò echi del Wilhelm Meister di Goethe, sottolineando come in entrambi i percorsi si passi dagli ideali giovanili alla vita concreta. In questo modo, il libro diventa anche un acuto ritratto della poesia italiana del primo Novecento.
Il libro dei sorprendenti vent’anni di Marino Moretti, edito da Mondadori nel 1955, resta quindi una testimonianza preziosa della giovinezza fiorentina dell’autore. È un testo indicato a chi ama la memorialistica letteraria italiana del Novecento e la stagione tra dannunzianesimo e crepuscolarismo.

