Caratteristiche e condizioni:
cm. 22 x 14, pp. 472, brossura, leggero ingiallimento ai piatti ed al taglio, timbro ex-libris alla sguardia, in buone condizioni generali.
Contenuto:
All’orizzonte di Trieste raccoglie gli scritti di Mario Dassovich, editi nel 1992 da Lint. Il volume è un’opera di saggistica storico-politica. I testi sono apparsi su vari organi di stampa, tra la morte di Tito e le polemiche dell’ottobre 1991. Il libro è inoltre il terzo titolo di una trilogia dedicata ai rapporti fra Trieste e l’area jugoslava. Lo precedono Italiani in Istria e a Fiume e Momenti di tensione a Trieste.
Il libro è diviso in due parti. Anzitutto vengono gli anni 1980-1987, quando emerge sempre più la crisi della Repubblica federativa jugoslava. Seguono poi gli anni 1988-1992, segnati dal disgelo fra Unione Sovietica e Stati Uniti. In questo periodo cresce inoltre l’insofferenza dei popoli jugoslavi verso i rispettivi governi. Come nelle due opere precedenti dell’autore, anche questo volume si chiude con un’appendice di dati cronologici. L’appendice risulta qui particolarmente ampia, data la vicinanza temporale dei fatti narrati. Il volume offre dunque due piani di lettura. Da un lato espone i singoli avvenimenti sulla base delle prime notizie disponibili. Dall’altro propone invece un sommario accenno agli stessi fatti, integrato da una documentazione più precisa.
Pubblicato da Lint nel 1992, All’orizzonte di Trieste è un testo di riferimento sui rapporti fra Trieste, l’Istria e l’area balcanica. Il libro di Mario Dassovich si rivolge quindi a storici e studiosi di geopolitica adriatica. È inoltre una lettura utile a chi è interessato alla storia recente del confine orientale italiano.



