Caratteristiche e condizioni:
cm. 21,5 x 13,5, pp. 336, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Attacco all’Occidente è un romanzo di Mario Farneti, pubblicato da Editrice Nord nel 2002. Il libro appartiene al filone dell’ucronia politica italiana e immagina una storia alternativa del Novecento. Nella finzione narrata siamo nel 1992: il fascismo non è mai caduto e l’Italia, ancora potenza imperiale, si confronta con nuovi equilibri geopolitici. Il romanzo prosegue così l’universo narrativo avviato da Farneti con il precedente Occidente.
Nella trama di Attacco all’Occidente, la morte di Yasser Arafat, presidente della Federazione Araba, scatena un colpo di stato ad opera di un movimento estremista simboleggiato dalla mezzaluna nera. Di conseguenza, gli eserciti arabi invadono Israele e la guerra si estende rapidamente in tutto il Medio Oriente. Le potenze occidentali, minacciate direttamente, sono così costrette a unire le forze per arginare l’avanzata. Farneti costruisce quindi un thriller geopolitico che intreccia fantapolitica e riflessione storica, interrogandosi su cosa sarebbe accaduto se il fascismo fosse sopravvissuto oltre la Seconda guerra mondiale. Il romanzo si inserisce in un filone poco frequentato dall’editoria italiana, quello dell’ucronia storica, e ha contribuito a consolidare la fama di Farneti come autore di riferimento del genere.
Attacco all’Occidente, edito da Editrice Nord nel 2002, resta quindi un titolo di culto per gli appassionati di ucronia e fantapolitica. Il romanzo di Mario Farneti si rivolge a chi ama la narrativa alternativa e gli scenari storici capovolti, offrendo una lettura avvincente e ben documentata.

