Caratteristiche e condizioni:
2 volumi, cm. 20,5 x 12,5, pp. 926, brossura con cofanetto, timbro ex-libris, in ottime condizioni.
Contenuto:
Atena Nera. Radici afroasiatiche della civiltà classica è un’opera di Martin Bernal, pubblicata in Italia da Pratiche nel 1994. Questo volume è il secondo di un progetto complessivo in quattro tomi, dedicato alle origini della civiltà greca. Nel primo volume, intitolato L’invenzione dell’antica Grecia, 1785-1985, Bernal aveva già criticato il “modello ariano”. Questo modello, elaborato dagli studiosi europei tra Sette e Ottocento, attribuiva la nascita della cultura greca alla conquista dei popoli pre-ellenici da parte di genti indoeuropee provenienti dal Nord.
In questo secondo volume, Bernal approfondisce invece il cosiddetto “modello antico”, già sostenuto dagli stessi Greci antichi. Secondo questa visione, le popolazioni indigene della Grecia furono civilizzate da coloni egizi e fenici. L’autore analizza quindi documenti e testimonianze archeologiche sui contatti tra Egitto, Levante ed Egeo durante l’età del bronzo, un periodo che va all’incirca dal 3400 al 1100 a.C. Bernal ricava ulteriori elementi anche dai miti, dalle leggende e dai culti religiosi della Grecia classica. Attraverso questi indizi, sostiene che i legami fra i due mondi furono ben più estesi e determinanti di quanto si ritenga comunemente.
Atena Nera, edito da Pratiche nel 1994, si rivolge dunque a chi studia la storia antica, l’archeologia mediterranea e le origini controverse della civiltà greca.

