Caratteristiche e condizioni:
cm. 21 x 13, pp. 164, brossura, sottolineature a matita, in buone condizioni.
Contenuto:
Nel 1950 Giorgio Pasquali pubblicava, presso La Nuova Italia, un volumetto in cui, con il titolo Fondamenti di scienza delle religioni, traduceva un saggio di Martin P. Nilsson relativo ad alcuni concetti fondamentali della scienza delle religioni, pubblicato in una importante rivista americana. La riflessione e l’interlocuzione nilssoniana su questo tema continuarono con altri studi, sulle acquisizioni relative alla scienza della religione greca nell’ultimo secolo, e su «La religione come protesta dell’uomo contro la mancanza di senso degli eventi», ma la scomparsa del Pasquali nel 1952 non permise al lettore italiano di essere informato su quegli sviluppi del pensiero del massimo storico della religione greca del XX secolo. Le religioni degli antichi e i moderni vuole colmare questa lacuna completando la raccolta dei tre saggi nilssoniani. Il libro fornisce la testimonianza dello sviluppo in direzione antropologica anche di questo ramo della scienza delle religioni che ha tanto solide radici entro la tradizione della «scienza dell’antichità ».

