Caratteristiche e condizioni:
cm. 27,5 x 22, pp. 256, copertina rigida, in ottime condizioni.
Contenuto:
Tullio Crali. Il futurismo giuliano e l’aeropittura di Massimo De Sabbata, pubblicato nel 2019 nella Collana d’Arte della Fondazione CRTrieste e curato da Alessandro Del Puppo, è uno studio dedicato alla figura di Tullio Crali (1910–2000), tra i principali interpreti dell’aeropittura futurista italiana.
Il volume ricostruisce il percorso artistico e culturale di Crali nel contesto della Venezia Giulia e della Mitteleuropa tra gli anni Venti e Quaranta, analizzando il rapporto tra futurismo, modernità, aviazione, propaganda e trasformazioni politiche del Novecento italiano. Particolare attenzione è riservata alla Gorizia del primo dopoguerra e al ruolo svolto dal futurismo giuliano nella costruzione di una nuova identità culturale italiana in un territorio di confine segnato da profonde stratificazioni linguistiche e storiche.
Attraverso saggi critici e apparati illustrativi, il volume affronta i temi dell’estetica della macchina, del mito della velocità, della percezione dinamica dello spazio e della nascita dell’aeropittura come espressione artistica legata allo sviluppo dell’aviazione e dell’immaginario tecnologico del periodo fascista. Emergono inoltre le contraddizioni del futurismo tardo, sospeso tra sperimentazione artistica, modernismo europeo e adesione alle ideologie del regime.
L’opera si inserisce nel più recente filone di studi dedicati al futurismo di area adriatica e giuliana, offrendo un contributo storico-artistico sulla cultura visiva del Novecento italiano e sulle relazioni tra arte, politica e modernità.

