Caratteristiche e condizioni:
cm. 24x 16,5, pp. 160, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Poeti combattenti. Italiani di verso e di moschetto nella prima guerra mondiale è un saggio di Paolo Blasi, a cura di Piero Delbello. È stato pubblicato nel 2007 dalle Edizioni «Italo Svevo» di Trieste. Il volume, ultimo lavoro dell’autore, si concentra sui poeti-soldati italiani della Grande Guerra. Delbello firma la presentazione, ricordando l’amicizia e il confronto intellettuale con Blasi.
Il libro raccoglie i profili dei poeti che parteciparono alla prima guerra mondiale come combattenti. Blasi analizza le loro opere e le loro vicende personali, spesso segnate dal sacrificio per l’ideale patriottico. Tra le figure trattate compare anche Michele Depangher, medico capodistriano e poeta ironicamente anti-dannunziano. Il volume affronta inoltre la società giuliana “L’Innominata”, di cui fece parte Giovanni Quarantotto. Il saggio si inserisce così nel percorso di ricerca di Blasi sulla poesia istriana e giuliana, già esplorato in altri suoi studi dedicati ai poeti della regione. Non tutti i poeti condivisero lo stesso destino: alcuni videro il proprio sacrificio riconosciuto, altri furono superati dal tempo e dall’oblio.
Poeti combattenti si rivolge quindi a studiosi della Grande Guerra e della letteratura giuliano-istriana. Interessa anche i collezionisti di saggistica sulla poesia italiana del primo Novecento. È un’opera di Paolo Blasi del 2007, curata da Piero Delbello per le Edizioni «Italo Svevo».

