Caratteristiche e condizioni:
cm 17 x 24, pp. 210, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Poeti dell’Istria tra le Guerre Mondiali (1914-1939) è un saggio critico-letterario di Paolo Blasi, pubblicato nel 2000. Il volume ricostruisce, attraverso profili biografici e analisi delle opere, la produzione poetica istriana nel ventennio compreso tra la prima e la seconda guerra mondiale. Il testo è organizzato in cinque parti tematiche, dedicate rispettivamente all’apostolato della nazione, alla contestazione, alla tradizione, ai dialettali e alle nuove sensibilità poetiche.
Il saggio raccoglie infatti i profili di numerosi autori istriani, tra cui Nazario Stradi, Domenico Fragiacomo, Dino Vatta, Giuseppina Martinuzzi, Ada Sestan, Antonio Palin, Umberto Salvatore Urbani, Giovanni Quarantotto, Michele Depangher, Girolamo Curto, Antonio Bronzin, Eleonora Torossi Sinigo, Gerolamo Gravisi, Domenico Venturini, Maria Punter, Antonio Benussi Moro ed Ezio Guido Pattay. Per ciascuno, Blasi ricostruisce vicende biografiche, temi ricorrenti e contesto storico, dalle liriche patriottiche del primo Novecento fino alle suggestioni più moderne, come quelle ungarettiane. Il volume dedica inoltre una parte specifica ai poeti dialettali, con particolare attenzione al vernacolo vallese, veneziano e piranese.
Poeti dell’Istria tra le Guerre Mondiali (1914-1939) si rivolge quindi a studiosi di letteratura istriana e giuliana, appassionati di storia dell’Adriatico orientale e collezionisti di saggistica regionale. Un volume di Paolo Blasi del 2000, utile per chi approfondisce la poesia e la cultura di confine tra le due guerre.

