Caratteristiche e condizioni:
cm. 16,5 x 24, pp. 192, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Disegni 1949-2003 è un volume monografico dedicato all’opera grafica di Paolo Portoghesi (Roma, 1931 – 2023), pubblicato da Federico Motta Editore nel 2003 nella collana Disegni e schizzi, a cura di Maria Ercadi, con testi di Fabrizio Da Col. Il libro raccoglie schizzi e disegni che documentano l’intera traiettoria progettuale di Portoghesi, dagli anni universitari fino agli ultimi progetti, accompagnati da una breve biografia, una bibliografia e un regesto delle opere in corso di realizzazione.
Disegni 1949-2003 illustra attraverso un ricco apparato iconografico la poetica di un architetto che fin dall’inizio della sua carriera si è impegnato per riportare l’architettura moderna nell’alveo della tradizione storica, teorizzando l'”architettura dell’ascolto”, fondata sull’interpretazione della natura dei luoghi. Figura che unisce il talento dello storico e del critico a quello dell’architetto creatore, Portoghesi ha condotto un confronto aperto con i grandi protagonisti della cultura architettonica italiana — da Zevi a Benevolo, a Tafuri — sostenendo la necessità di ridare spazio alla tradizione come stimolo all’innovazione nella continuità. Il suo metodo storico, come ha scritto Giulio Carlo Argan, non consiste nel trovare Palladio in Aalto o Borromini in Wright, ma nell’operazione inversa: dimostrare che, dati Palladio e Borromini, non possono non esserci Aalto e Wright.
Paolo Portoghesi è stato presidente della sezione architettura della Biennale di Venezia (1979–1992) e decano della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. È considerato uno dei principali teorici del postmoderno in architettura.

