Caratteristiche e condizioni:
cm. 21 x 14, pp. 308, brossura, in buone condizioni.
Contenuto:
Aleppo è il saggio che lo storico Philip Mansel dedica alla grande città siriana, pubblicato da LEG nel 2017 nella traduzione di Vincenzo Valentini. Il libro ripercorre così cinquecento anni di storia urbana, dal dominio ottomano fino alla tragedia della guerra civile. Aleppo appare qui come una città plurale. Per secoli seppe far convivere arabi, turchi, curdi e armeni, cristiani, musulmani ed ebrei, in un equilibrio raro nel Mediterraneo orientale.
Il volume si apre con una sintesi della storia politica ed economica di Aleppo, crocevia commerciale tra deserto e mare. Situata tra le montagne dell’Anatolia e le rive dell’Eufrate, la città univa anche mondi diversi. Mansel osserva che, fino al 2012, la città visse una convivenza pacifica durata secoli, sostenuta da legami quotidiani più forti delle appartenenze settarie. Successivamente, la narrazione cede la parola ai viaggiatori che attraversarono Aleppo nei secoli, tra gastronomia, moda, letteratura ed economia locale. In questo modo, il libro intreccia storia politica e vita quotidiana, restituendo la complessità di una città che sfidava ogni categorizzazione. Aleppo diventa quindi non solo un caso di studio storico, ma un invito a non dimenticare, anche nel presente segnato dalla guerra.
Aleppo, edito da LEG nel 2017 nella traduzione di Vincenzo Valentini, si rivolge a chi ama la storia ottomana e le città cosmopolite scomparse. Philip Mansel firma così un terzo capitolo, dopo Costantinopoli e Levante, dedicato alle metropoli plurali del Mediterraneo orientale.

