Caratteristiche e condizioni:
cm. 19,5 x 13, pp. 288, brossura, dedica a penna, in condizioni molto buone.
Contenuto:
Il cavallo Tripoli è un romanzo di Pier Antonio Quarantotti Gambini, pubblicato da Einaudi nel 1956 nella collana I Coralli. Il libro racconta l’infanzia di Paolo, un ragazzo istriano che durante la Prima guerra mondiale sogna di avere un cavallo tutto suo. Quarantotti Gambini, scrittore nato a Pisino d’Istria, fu legato da una lunga amicizia a Umberto Saba. Il romanzo si inserisce inoltre nel più ampio ciclo narrativo dedicato a Paolo Brionesi, poi raccolto da Einaudi in Gli anni ciechi.
Il cavallo Tripoli racconta i turbamenti e i desideri di un’infanzia istriana sullo sfondo della Grande Guerra. Paolo, il giovane protagonista, vive inoltre il sogno di un cavallo come simbolo di libertà e di crescita. La materia è infatti in gran parte autobiografica: Quarantotti Gambini trasse spunto dai propri ricordi d’infanzia a Semedella, vicino a Capodistria. Il romanzo si inserisce nel grande affresco sulla fine dell’impero austro-ungarico e sull’identità di confine, tema caro all’autore. Non a caso, la critica internazionale ha accostato Il cavallo Tripoli al Radetzkymarsch di Joseph Roth, per la comune attenzione alla dissoluzione del mondo asburgico. Quarantotti Gambini, del resto, aveva già vinto il Premio Bagutta nel 1948 con L’onda dell’incrociatore. Il libro confluì, in seguito, nel ciclo Gli anni ciechi, pubblicato da Einaudi nel 1971. Oggi è considerato tra le opere più significative della narrativa triestina e istriana del Novecento.
Il cavallo Tripoli di Pier Antonio Quarantotti Gambini, edizione Einaudi del 1956, è un classico della narrativa di confine del secondo Novecento italiano. Si rivolge a lettori di letteratura triestina e istriana, a studiosi della cultura mitteleuropea e a collezionisti delle prime edizioni Einaudi. Per questo, resta un titolo di riferimento per chi segue il ciclo di Paolo Brionesi.

