Caratteristiche e condizioni:
cm. 23,5 x 15,5, pp. 570, brossura, in ottime condizioni. In lingua francese.
Contenuto:
Con Carnages, Pierre Péan propone un’indagine approfondita sui conflitti africani più devastanti degli ultimi decenni – Rwanda, Kivu, Sud-Sudan, Somalia, Darfur – mettendo in discussione le interpretazioni consuete basate esclusivamente sulla violenza tribale, sui diritti umani o sulle relazioni postcoloniali. L’autore evidenzia come la complessità e la violenza di questi conflitti non possano essere comprese senza considerare le strategie globali delle grandi potenze.
Attraverso una ricostruzione documentata, Péan analizza le dinamiche geopolitiche che, a partire dalla fine della Guerra Fredda, hanno visto Stati Uniti, Regno Unito, Israele, Francia, Belgio, Canada e, più recentemente, la Cina, intervenire direttamente o indirettamente nei conflitti africani, in una logica di ridefinizione delle sfere di influenza. Il libro mostra come l’Africa orientale sia stata, già prima dell’11 settembre, incorporata nello spazio strategico del Medio Oriente, diventando teatro di tensioni globali e rivalità nascoste.
Con uno stile investigativo, l’autore svela le motivazioni e le conseguenze delle operazioni occulte, rivelando i retroscena di una vera e propria guerra globale combattuta per procura.

