Caratteristiche e condizioni:
cm. 24 x 17, pp. 388, brossura, in condizioni molto buone.
Contenuto:
Storia del Consiglio dei Patrizi di Trieste dall’anno 1382 all’anno 1809, con documenti è l’opera più sistematica di Pietro Kandler. Pubblicata per la prima volta nel 1858, viene qui riproposta nella ristampa Lint del 1973, con l’introduzione di Giulio Cervani già apparsa nell’edizione del 1972. Si tratta inoltre di un saggio di storia istituzionale triestina, sostenuto da documenti d’archivio originali e arricchito da annotazioni inedite dello stesso Kandler.
Il libro ricostruisce l’istituzione del Consiglio dei Patrizi. Per oltre quattro secoli, dal 1382 al 1809, questo organo governò Trieste. Kandler ne analizza statuti, atti e fonti d’archivio con rigore documentario. Alla sua uscita, nel 1858, l’accoglienza fu tuttavia gelida. La Storia del Consiglio dei Patrizi di Trieste divenne presto oggetto di un acceso dibattito storiografico locale. Lo storico Attilio Tamaro accusò Kandler di parzialità politica. Altri studiosi, invece, ne difesero l’impianto critico: tra questi Giuseppe Caprin, Attilio Hortis e Bernardo Benussi. Questa edizione del 1973, curata da Giulio Cervani, restituisce dunque il testo originale. Inoltre, propone le note autografe di Kandler, conservate nell’archivio diplomatico della Biblioteca civica di Trieste e finora inedite.
Storia del Consiglio dei Patrizi di Trieste di Pietro Kandler, nell’edizione Lint del 1973, resta un riferimento per la storia delle istituzioni triestine. Il volume si rivolge a studiosi di storia locale, a bibliofili e a collezionisti interessati alla storiografia mitteleuropea. Per questo, rappresenta ancora oggi un tassello significativo della cultura editoriale di Trieste.


