Caratteristiche e condizioni:
cm. 24 x 17, pp. 174, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Poeti dell’Istria alla fine di un’epoca (1870-1914) è un saggio critico-letterario pubblicato nel 1999, dedicato alla produzione poetica istriana nel periodo compreso tra il 1870 e la prima guerra mondiale. Il volume si presenta come parte di una collana di studi sulla poesia istriana, di cui costituisce evidentemente un tomo precedente rispetto a quello dedicato al ventennio tra le due guerre mondiali.
Il testo è organizzato in quattro parti tematiche, dedicate rispettivamente ai cantori dei “domestici lari”, ai poeti vernacoli, al cosiddetto “trittico della transizione” e ai verseggiatori occasionali. Vengono ricostruiti così i profili biografici e critici di numerosi autori, tra cui Francesco Petronio, Lorenzo Schiavi, Giovanni Pesante, Giovanni Bennati, Giglio Padovan, Pietro Angelini, Pietro Parenzan, Giuseppe Picciola, Renato Rinaldi, Tino Gavardo, Gustavo Borelli, Andrea Davanzo, Valeriano Monti e Francesco Babudri. Per ciascuno il volume analizza opere, temi ricorrenti e collocazione critica, dalla poesia latina alle liriche in vernacolo capodistriano e piranese, fino ai motivi patriottici di fine Ottocento.
Poeti dell’Istria alla fine di un’epoca (1870-1914) si rivolge quindi a studiosi di letteratura istriana e giuliana, appassionati di storia dell’Adriatico orientale e collezionisti di saggistica regionale. Un volume del 1999, utile per chi approfondisce la poesia e la cultura di confine tra Otto e Novecento.

