Caratteristiche e condizioni:
cm. 24 x 17, pp. 142, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Poeti dell’Istria dell’Età Risorgimentale (1849-1870) è un saggio critico-letterario di Paolo Blasi. È stato pubblicato nel 1997 dalle Edizioni «Italo Svevo» di Trieste, per conto dell’Istituto Regionale per la Cultura Istriana e dell’Unione degli Istriani. Il volume ricostruisce la produzione poetica istriana tra il 1849 e il 1870. Si pone così come antecedente cronologico rispetto ad altri studi di Blasi sulla poesia istriana dei decenni successivi.
Il testo è organizzato in quattro parti: i poeti di larga reputazione, la poesia dei patrioti, le personalità letterarie minori e i verseggiatori a vario titolo. Blasi ricostruisce così i profili di numerosi autori. Tra questi figurano Francesco Combi, Giovanni Tagliapietra, Vincenzo de Castro, Carlo Combi e Tomaso Luciani. Compaiono inoltre Giacomo Angelini, Orazio de’ Colombani, Nazario Gallo, Giovanni De Manzini e Paolo Tedeschi. A questi si aggiunge un gruppo di verseggiatori minori, tra cui Agostino Francesco Giurizza, Giorgio Petronio, Clemente Richter, Angelo Borghi, Bartolomeo Rocco ed Ercole Boccalari. Per ciascuno il volume analizza opere e temi ricorrenti, dal poema biblico alla musa vernacola capodistriana e piranese. La produzione poetica viene così inquadrata nel clima risorgimentale dell’Istria ottocentesca.
Poeti dell’Istria dell’Età Risorgimentale (1849-1870) si rivolge quindi a studiosi di letteratura istriana e giuliana. Interessa anche gli appassionati di storia dell’Adriatico orientale e i collezionisti di saggistica regionale. È un volume di Paolo Blasi del 1997, edito dalle Edizioni «Italo Svevo». Risulta utile per chi approfondisce la poesia e la cultura di confine nell’Ottocento risorgimentale.

