Caratteristiche e condizioni:
cm. 21 x 14,5, pp. 80, brossura, in condizioni molto buone.
Contenuto:
Pubblicato nel 1947 per iniziativa di un gruppo di donne istriane, questo volume raccoglie il resoconto stenografico del processo a Maria Pasquinelli davanti alla Corte Militare Alleata di Trieste. Il testo comprende le dichiarazioni rese dall’imputata in aula e l’arringa del suo difensore, l’avvocato Giannini.
L’opera fu realizzata con l’intento di documentare e interpretare il gesto compiuto da Pasquinelli – l’uccisione del generale De Winton – come espressione di protesta e denuncia della situazione nella Venezia Giulia nel secondo dopoguerra. Il volume riflette l’orientamento degli autori dell’iniziativa, che consideravano l’azione di Pasquinelli motivata da ragioni ideali, in un contesto percepito come di abbandono e sofferenza per le popolazioni istriane.
Testimonianza diretta e documento d’epoca, il libro offre una fonte originale per lo studio degli eventi legati al confine orientale italiano e alle tensioni del primo dopoguerra.

