Caratteristiche e condizioni:
cm. 22 x 16,5, pp. 320, brossura, lievi tracce d’uso, in buone condizioni generali.
Contenuto:
Anima ed esattezza è un volume collettivo a cura di Riccardo Morello, pubblicato da Marietti nel 1983. Il sottotitolo ne chiarisce l’ambito: letteratura e scienza nella cultura austriaca tra Ottocento e Novecento. Il titolo riprende una formula de L’uomo senza qualità di Robert Musil. Ulrich, il protagonista, insegue infatti proprio l’unione di anima ed esattezza, cioè di rigore scientifico e intuizione del sentimento.
Secondo la tesi del libro, la monarchia danubiana fu il luogo di un raro intreccio tra scienze dello spirito e scienze della natura. Qui, a differenza di altre culture europee, le due sfere non si separarono mai davvero. Inoltre la filosofia idealista ebbe scarso peso, mentre prevalsero le tendenze analitiche, attente alla frattura dell’io e alla crisi di ogni certezza. Nella vecchia Austria nacquero così il dibattito sui fondamenti della matematica, il pensiero di Mach, la psicoanalisi e la critica del linguaggio. Da questa dissezione del mondo scaturì una grande letteratura: Hofmannsthal, Schnitzler, Kafka, Musil, Canetti, Broch. I saggi di Anima ed esattezza, firmati da studiosi di entrambe le culture, esplorano appunto questa tensione tra poesia e scienza.
Anima ed esattezza, a cura di Riccardo Morello, Marietti 1983, si rivolge a chi studia la cultura mitteleuropea e la letteratura austriaca del Novecento. Inoltre interessa i lettori di Musil, Kafka e Broch, oltre a chi approfondisce la storia della scienza e la filosofia del linguaggio.

