Caratteristiche e condizioni:
cm. 24 x 16, pp. 284, brossura con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
Il pensiero del Buddha è un saggio di Richard F. Gombrich, tradotto da Roberto Donatoni e pubblicato da Adelphi nel 2012. L’autore, fra i massimi indologi viventi, si propone di ricostruire le idee originali del Buddha storico a partire dai sermoni del Canone pali. Il risultato è una reinterpretazione radicale del buddhismo delle origini.
Gombrich si oppone a quella che definisce un’«ermeneutica della pigrizia», ovvero la rinuncia a risalire al pensiero autentico del Buddha per via della distanza cronologica tra insegnamento orale e trascrizione. Attraverso un’analisi rigorosa dei testi e del contesto culturale tardo-vedico, il volume riesamina nozioni centrali come il karman, l’impermanenza e il «non sé». In particolare, Gombrich mostra come il Buddha abbia attinto al vocabolario del brahmanesimo e del jainismo, sovvertendone però il significato. Il pensiero del Buddha rivela così una figura che procede per tentativi, affina nel tempo il proprio insegnamento e fonda un’etica universale sull’intenzione, non sul rituale di casta. Il nirvana stesso viene restituito al suo senso letterale di «estinzione» del fuoco che alimenta la sofferenza.
Questa edizione Adelphi de Il pensiero del Buddha di Richard F. Gombrich si rivolge a studiosi di filosofia orientale, praticanti buddhisti e lettori interessati alla storia delle religioni e del pensiero indiano antico.


