Caratteristiche e condizioni:
cm. 23,5 x 16, pp. 422, copertina rigida con sovraccoperta, timbro ex-libris, leggere sottolineature a matita, in condizioni molto buone.
Contenuto:
La rabbia dei vinti. La guerra dopo la guerra 1917–1923, pubblicato da Laterza nel 2019, è un saggio dello storico Robert Gerwarth che analizza le conseguenze immediate della Prima guerra mondiale, spostando l’attenzione dalla fine ufficiale del conflitto (11 novembre 1918) alla nuova ondata di violenza che investì l’Europa centrale, orientale e balcanica nei cinque anni successivi.
L’autore mostra come, mentre le truppe regolari deponevano le armi, molte regioni del continente piombavano in guerre civili, rivoluzioni, deportazioni di massa e scontri etnici. In questi nuovi conflitti i protagonisti non furono più solo soldati ma anche civili e formazioni paramilitari. I motivi di rivalsa, le frustrazioni sociali e l’instabilità politica alimentarono una spirale di violenza che contribuì alla nascita di nuovi regimi autoritari.
Basato su un’ampia documentazione storica, il volume interpreta il periodo 1917–1923 come una “guerra dopo la guerra” che gettò le basi per i successivi totalitarismi, tra cui il Terzo Reich. Uno studio fondamentale per comprendere l’evoluzione del Novecento europeo.

