Caratteristiche e condizioni:
cm. 24,5 x 30,5, pp. 254, copertina rigida con sovraccoperta, in buone condizioni.
Contenuto:
L’Istria delle Fate. A never-ending story è un libro di Roman Latković e Ranko Dokmanović. Il volume è stato pubblicato nel 1994 a Rijeka da Carli, in Croazia. L’edizione italiana è stata tradotta da Valerio Zappia. Il libro nasce dai “racconti Istriani” che i due autori pubblicavano come serial sul giornale Novi List-Glas Istre. Vuole dimostrare infatti come, a chi sa guardare, in Istria possano apparire fate e gnomi, e come ogni piccola località possa trasformarsi in un luogo d’incanto.
Per scrivere L’Istria delle Fate. A never-ending story, gli autori si sono arrampicati sui monti, si sono curvati su antichi incartamenti e si sono calati in grotte meandriche. Hanno inoltre scavato nella storia celata da strati polverosi, come quella della famiglia parentina dei Carli o tra i documenti ingialliti delle testimonianze museali di Valle. Il libro risale così alla vetta del Piccolo Sant’Angelo, ai raggi del suo “sole nero” e ai culti pagani che brillano dalla preistoria, come a Cosgliacco e al suo mondo fatato. Affonda inoltre le sue radici nei pentoloni abbandonati degli stregoni e nella forza di Eros e Tanatos legata a Duecastelli, estinta da tempo immemore. Latković e Dokmanović vogliono così infilarsi “sotto la pelle” dell’Istria, lanciandole una sfida quasi amorosa.
Pubblicato da Carli a Rijeka nel 1994, L’Istria delle Fate. A never-ending story si rivolge a chi ama il folklore istriano. È utile anche a chi vuole scoprire il lato più magico e nascosto di questa terra, tra leggende, luoghi e antiche credenze popolari.

