Caratteristiche e condizioni:
cm. 21,5 x 14, pp. 920, copertina rigida con sovraccoperta (piccoli strappi e tracce d’uso), in buone condizioni complessive.
Contenuto:
Brahma-Sutra-Bhasya è il grande commento di Śrī Sankaracarya ai Brahma Sutra, pubblicato da Advaita Ashrama a Calcutta nel 1977. L’edizione è in lingua inglese. La traduzione è di Swami Gambhirananda, monaco dell’Ordine di Ramakrishna. Inoltre reca la prefazione di T. M. P. Mahadevan, direttore del Centre of Advanced Study in Philosophy dell’Università di Madras. Si tratta quindi di un testo fondamentale per lo studio del Vedanta advaita.
Brahma-Sutra-Bhasya appartiene alla tradizione spirituale indiana. I Brahma Sutra formano, con le Upanishad e la Bhagavad Gita, il triplice canone chiamato Prasthana-traya. Il commento di Shankaracharya è quindi indispensabile per gli studenti di Vedanta. Tuttavia molti lettori non conoscono abbastanza il sanscrito per leggerlo nell’originale. Per questo la traduzione ha un valore particolare. Questo volume offre una versione affidabile del commento, opera di un monaco di rilievo dell’Ordine di Ramakrishna. Inoltre la traduzione permette di seguire l’argomentazione di Shankara senza passare dal testo sanscrito. In questo modo il Brahma-Sutra-Bhasya resta accessibile a studenti e lettori di filosofia indiana. Il testo interessa quindi anche chi vuole capire il pensiero di Shankara nel suo contesto.
Brahma-Sutra-Bhasya di Sankaracarya, nella traduzione inglese di Swami Gambhirananda per Advaita Ashrama (1977), si rivolge a studenti di Vedanta e di filosofia indiana. Inoltre interessa chi studia le Upanishad e la Bhagavad Gita. Così è adatto anche a chi legge l’inglese ma non il sanscrito.

