Caratteristiche e condizioni:
cm. 21 x 13,5, pp. 264, lievi tracce d’uso, abrasioni al dorso, in buone condizioni complessive.
Contenuto:
Gli scacchi di Mao. La strategia rivoluzionaria del marxismo cinese alla luce di un antichissimo gioco: il wei-ch’i di Scott A. Boorman, a cura di Orazio Pugliese, propone un’interpretazione della strategia politico-militare di Mao Tse-tung attraverso il confronto con il wei-ch’i (oggi più noto come Go), antico gioco cinese basato sull’accerchiamento e sul controllo progressivo del territorio.
L’autore sostiene che tra i principi strategici del wei-ch’i e l’azione rivoluzionaria guidata da Mao esista una significativa analogia. Il gioco, caratterizzato da una visione di lungo periodo, da una struttura di conflitto distribuita su molte aree e dalla relatività tra vittoria e sconfitta, viene utilizzato come chiave interpretativa per comprendere alcune scelte strategiche della rivoluzione cinese.
Attraverso l’analisi di testi e discorsi di Mao e il confronto con i principi del gioco, Boorman esamina diverse fasi della lotta rivoluzionaria: dalla guerra contro il Kuomintang e la formazione delle basi rivoluzionarie durante la Lunga Marcia, alla guerra contro il Giappone, fino alla guerra civile che portò alla nascita della Repubblica Popolare Cinese. Il volume propone quindi un’analisi che unisce storia politica, strategia militare e cultura cinese, offrendo una prospettiva interpretativa sul pensiero strategico maoista.

