Caratteristiche e condizioni:
cm. 21 x 14,5, pp. 406, copertina rigida con sovraccoperta, in ottime condizioni.
Contenuto:
Le chiavi del potere è un romanzo di Steve Berry (Atlanta, 1955), pubblicato in lingua originale con il titolo The King’s Deception nel 2013. In Italia è uscito nello stesso anno da Editrice Nord nella collana Narrativa Nord, nella traduzione di Alessandro Storti. È l’ottavo romanzo della serie di Cotton Malone, l’ex agente del Dipartimento di Giustizia americano creato da Berry nel 2006.
Le chiavi del potere si apre a Londra nel 1547. Enrico VIII, prossimo alla morte, chiama accanto a sé la sua sesta moglie, Caterina Parr. Solo a lei può rivelare il segreto che sta alle origini del potere dei Tudor. Poi il racconto salta al presente. Cotton Malone è di ritorno a Copenhagen con il figlio Gary. Durante lo scalo a Heathrow deve consegnare alle autorità britanniche Ian Dunne, un ragazzo fuggito in America. È una formalità, almeno in apparenza. Tuttavia, all’aeroporto scoppia una sparatoria. Ian fugge e Gary viene rapito. I rapitori, dunque, propongono uno scambio: la vita di Gary per Ian Dunne. Malone capisce presto che quel ragazzo nasconde qualcosa di molto più grande di quanto sembri.
Berry costruisce il thriller intrecciando due piani temporali con precisione. Da un lato c’è l’azione contemporanea, dall’altro una ricerca storica minuziosa sulla dinastia Tudor e sul segreto che Enrico VIII ha custodito fino all’ultimo respiro. Inoltre, il romanzo si ispira alla cosiddetta “leggenda del ragazzo di Bisley”, documentata da Bram Stoker nel suo saggio sui grandi impostori della storia. Per questo le basi storiche del plot risultano più solide del solito anche rispetto agli standard già alti della serie.
Steve Berry ha venduto oltre venticinque milioni di copie in tutto il mondo. La serie di Cotton Malone è tradotta in quaranta paesi ed è considerata uno dei cicli di thriller storici più fortunati degli ultimi vent’anni.

