Caratteristiche e condizioni:
cm. 29,5 x 21, pp. 112, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Le tecniche pittoriche dell’Ottocento in Friuli e a Trieste. La formazione artistica tra Venezia e Vienna è un volume di atti curato da Rossella Fabiani e Giuseppina Perusini. È pubblicato da Forum Editrice (Udine) nel 2010 nella collana Relazioni della Soprintendenza per i beni storico artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia (n. 16). Il volume conta 112 pagine in formato 21×29,7 cm, con illustrazioni in bianco e nero e a colori.
Il volume raccoglie gli atti della giornata di studio “Il mestiere della pittura nell’Ottocento”, tenutasi a Trieste il 23 maggio 2007. I contributi affrontano due domande fondamentali. Qual è l’apporto della tecnologia alla ricerca storico-artistica? In che modo la conoscenza dei materiali integra la percezione visiva nell’analisi dei dipinti? Il punto di partenza è Trieste, uno dei centri principali dell’arte figurativa nell’Ottocento.
I saggi coprono un arco tematico ampio. Giuseppina Perusini analizza la formazione accademica tra Venezia e Vienna. Rossella Fabiani si occupa, invece, della collezione di Massimiliano d’Asburgo. Tre contributi sono dedicati a Giuseppe Tominz: Maria Masau Dan, Nicoletta Bressan e Susanna Gregorat ne tracciano lo stato degli studi. Laura Zanella tratta il ruolo di Karl Blaas come pittore e docente. Stefania Comingio indaga dunque i materiali e gli strumenti del pittore nella Trieste di metà Ottocento. Simona Rinaldi analizza invece i metodi esecutivi di Tominz a Roma.
Completano il volume quattro ulteriori contributi. Martina Visentin si occupa della pittura murale in Friuli. Paolo Bensi tratta la tecnica pittorica di Francesco Hayez. Maria Clelia Galassi presenta le indagini nell’infrarosso su opere del Museo Revoltella. Alessandro Princivalle, infine, illustra le analisi scientifiche su dipinti dell’Ottocento triestino.
Il volume è ampiamente citato nella letteratura specialistica successiva. Per questo rappresenta un riferimento scientifico per chi studia la pittura ottocentesca dell’area adriatica e mitteleuropea.


