Caratteristiche e condizioni:
cm. 22 x 16, pp. 70, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Questo saggio di Ulderico Nisticò propone un’analisi articolata del mito del ritorno degli Eraclidi, comunemente associato all’invasione dorica del Peloponneso e alla fondazione di Sparta, intorno al 1100 a.C. L’autore considera l’arrivo dei Dori come un fenomeno che va oltre la storia documentata, ricorrendo a interpretazioni simboliche, spirituali e cicliche.
Attraverso riferimenti a studiosi come Adriano Romualdi e Julius Evola, il libro esplora la natura aristocratica e apollinea della cultura dorica, individuandone le radici in un’origine nordico‑iperborea. Il ritorno degli Eraclidi è visto come una manifestazione temporanea di una civiltà eroica e solare, legata a una spiritualità pre‑storica e ciclica. Il testo affronta anche corrispondenze tra il ciclo dorico e altri sistemi tradizionali, come il Kali Yuga indù, offrendo una visione mitico-simbolica della storia antica.

