Caratteristiche e condizioni:
cm. 20,5 x 14, pp. 140, brossura, in ottime condizioni.
Contenuto:
Il vero nome è un romanzo breve di Vernor Vinge (Wisconsin, 1944 – San Diego, 2024), pubblicato da Editrice Nord nel gennaio 2003 nella collana Cosmo Collana di Fantascienza (n. 329), con traduzione di Gianluigi Zuddas. Il testo include un’introduzione dell’autore, una premessa non accreditata e una postfazione di Marvin Minsky. Il titolo originale è True Names (1981). L’opera è finalista ai premi Hugo e Nebula nel 1982 ed è stata inserita nella Hall of Fame del Premio Prometheus nel 2007.
Il vero nome racconta la storia di Roger Pollack, affermato scrittore ma anche Mr. Slippery, hacker ricercato per crimini informatici. Quando la sua identità reale viene scoperta dagli agenti federali, Pollack è costretto a collaborare: dovrà infiltrarsi nel gruppo di hacker di cui fa parte per individuare chi sta manipolando database governativi riservati. Affiancato dalla Strega Rossa, altra esperta navigatrice del cyberspazio, scopre presto che il misterioso avversario — il Postino — reagisce con ritardi che fanno sospettare un’origine extraterrestre. Per fronteggiarlo, i due dovranno espandere la propria percezione fino a sfruttare l’intera rete globale.
Considerato un’opera seminale del cyberpunk e una delle prime storie a presentare un concetto compiuto di cyberspazio, Il vero nome anticipa di un anno il termine coniato da William Gibson. Vernor Vinge è anche noto per aver teorizzato la Singolarità tecnologica in un celebre saggio del 1993.

