Caratteristiche e condizioni:
cm. 21,5 x 15,5, pp. 210, brossura con sovraccoperta, volume intonso, in ottime condizioni.
Contenuto:
Dizionario del dialetto di Cortina d’Ampezzo è l’opera lessicografica che Vincenzo Menegus Tamburin pubblica nel 1973 per Neri Pozza, con la presentazione di Carlo Battisti. Il volume raccoglie e descrive il lessico del dialetto ampezzano, parlato a Cortina d’Ampezzo, nell’alta valle del Boite tra le Dolomiti venete. Si tratta di un repertorio scientifico, frutto di una ricerca dialettale rigorosa e ancora oggi citato dagli studi sui dialetti ladini.
Carlo Battisti, nella sua presentazione, inquadra Cortina al centro di un crocevia storico. La Strada di Alemagna e la Grande Strada delle Dolomiti si incontrano infatti nella conca ampezzana. Nonostante l’appartenenza politica al Tirolo e quindi all’Austria, la zona resta parte della continuità dialettale italiana delle Prealpi meridionali. È un fatto politico, sottolinea Battisti, non geografico né storico. Il Dizionario del dialetto di Cortina d’Ampezzo nasce perciò da una ricerca dialettale rigorosa. Battisti giudica l’area di notevole interesse linguistico, sia per la posizione di confine sia per il ruolo di Cortina come centro turistico internazionale. Lo stesso Battisti elogia la precisione, la chiarezza e la ricchezza del lessico raccolto, insieme all’accuratezza della stesura tipografica. Il volume diventa così, nelle sue parole, un modello per le future ricerche sui dialetti dolomitici.
Dizionario del dialetto di Cortina d’Ampezzo di Vincenzo Menegus Tamburin, edito da Neri Pozza nel 1973, resta un riferimento per la dialettologia ladina e dolomitica. Si rivolge a linguisti, studiosi di dialetti alpini, collezionisti di opere venete e a chi è legato a Cortina d’Ampezzo e alle sue tradizioni. Per questo, è un testo di consultazione ancora oggi prezioso.



