Caratteristiche e condizioni:
cm. 19,5 x 13,5, pp. 370, brossura, in buone condizioni.
Contenuto:
Infanzia randagia nella Russia bolscevica, scritto da Vladimiro Zenzinov e pubblicato a Milano nel 1930 da Casa Editrice Bietti, è una documentazione d’inchiesta sulle condizioni dell’infanzia abbandonata nell’Unione Sovietica post-rivoluzionaria. Ex-deputato dell’Assemblea Costituente panrussa e oppositore del regime bolscevico, Zenzinov affida a questo volume una denuncia non ideologica ma umanitaria sul dramma sociale dei “besprizornye”: i bambini privi di genitori o assistenza, costretti a vivere in strada tra criminalità, miseria e abusi.
L’autore si propone di informare l’opinione pubblica europea e americana utilizzando quasi esclusivamente fonti sovietiche ufficiali, per evitare accuse di faziosità o propaganda. L’introduzione chiarisce che il libro non vuole essere uno strumento di polemica politica, ma un atto di testimonianza e responsabilità verso una generazione colpita duramente da guerra, carestia e disgregazione sociale. Il volume include dati statistici, citazioni dalla stampa sovietica e disegni tratti da pubblicazioni URSS, offrendo un ritratto crudo e diretto di una delle emergenze sociali più gravi del primo Novecento sovietico.

